Mystery Case Files : Return to Ravenhearst
Mystery Case Files : Return to Ravenhearst è il sequel di "Mystery Case Files : Ravenhearst", un bellissimo casual game della fortunata serie dei "mystery case", molto apprezzato dagli estimatori dei classici punta e clicca in prima persona soprattutto perché è molto simile a "Myst" .
La nostra avventura ruota intorno al tetro e misterioso Castello di Ravenhearst , nel prequel eravamo stati mandati da Sua Maestà la Regina a far luce sull’oscuro mistero che aleggia nel castello ,siamo riusciti a liberare non solo l’anima di Emma Ravenhearst , ma anche quella del suo assassino: Charles Dalimar.
Pensavamo che la cosa si fosse risolta, invece nò. Infatti di nuovo la Regina ci viene a chiedere il nostro aiuto…
Succedono cose strane al castello, e infatti appena ne varchiamo il cancello, lo spirito di Emma ci accoglie con un’inquietante messaggio: il male si annida ancora nei sotterranei del castello e noi avremo il compito di scoprire chi o che cosa si cela in quei posti.
Dal punto di vista del gameplay, direi che Return to Ravenhearst non lo si può definire un casual game vero e proprio, ma un ibrido tra casual game ed avventura grafica, Infatti tutti gli oggetti che troveremo verranno collocati nell’inventario che abbiamo nella parte bassa della schermata, e poi andranno usati per risolvere gli innumerevoli puzzle che incontreremo nella nostra esplorazione ed a sbloccare l’accesso ad altre locazioni.
In buona sostanza dovremo esplorare le locazioni, leggere gli indizi che verranno evidenziati dal cursore che si trasforma in lente d’ingrandimento, trovare tra gli oggetti perfettamente mimetizzati in uno scenario fisso (vedremo delle stelline luccicanti che cliccandoci sopra ci mostrano una schermata con gli oggetti da trovare, la lista degli oggetti l’abbiamo nella parte bassa della schermata, 12 in ognuna) quello che ci permetterà di continuare la nostra avventura, risolvere puzzle da settimana enigmistica, etc….
Nel libro in basso a sx dell’inventario verranno archiviate automaticamente le più importanti informazioni che ci aiuteranno nella risoluzione degli enigmi, mentre in basso a dx c’è una macchina da scrivere che accorre in nostro aiuto cliccandoci sopra. La si può usare sia per cercare gli oggetti (se non vediamo un’oggetto basta cliccare su di essa ed un cerchio evidenzierà dove esso si trova, solitamente al centro del cerchio..) sia per conoscere l’uso appropriato di un oggetto dell’inventario (trascinando sulla macchina da scrivere un’oggetto dell’inventario, essa ci mostra dove và collocato) sia per skippare alcuni puzzle.
Inoltre c’è anche la battuta di spirito, se usate un oggetto non appropriato il game si burla di voi con frasi non molto carine che compaiono in alto nella schermata.
La grafica curata e ricca di particolari è molto bella, le schermate sono fisse e colme di oggetti (tipico dei casual game), è bene cliccare su tutto per vedere le animazioni particolari degli oggetti : ad esempio cliccando su un manichino la testa rotola da una parte, un gatto che rotea gli occhi, un ragno che fuoriesce dalla bocca di una bambola etc….
Le animazioni spettrali che intervallano la nostra ricerca sembrano reali e sono interpretate da persone vere.
La colonna sonora è un capolavoro e ben si adatta all’atmosfera surreale del gioco non infastidendo la nostra esplorazione, inoltre i rumori ambientali, come: lo scricchiolio delle assi del pavimento, il gracchiare dei corvi e le voci dei fantasmi, sono ben realizzati tanto da sembrare di esserci veramente nel castello.
Unica nota dolente è che il gioco è solo in inglese e quindi trovare un determinato oggetto può risultare difficile, ma l’aiuto di un dizionario risolve l’inconveniente, la presenza dei sottotitoli (in inglese ) durante le animazioni e l’esplorazione ci aiuta notevolmente a capire meglio la trama.
Conclusioni : Mystery Case Files : Return to Ravenhearst è il miglior “Casual Game” a cui ho giocato fino ad adesso, atmosfera spettrale fantastica, sonoro eccellente, enigmi tosti al punto giusto, longevità abbastanza alta rispetto ad altri casual game fanno di questo titolo un gioco da non perdere o almeno da provare .
VALUTAZIONE :


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peccato l'inglese.... 

































