Dream Chronicles: the book of air
Un pò in sordina, è uscito da qualche settimana un nuovo capitolo della serie "Dream Chronicles". Devo ammettere che io per primo ne sono rimasto stupito, anche se piacevolmente, perchè non c'era stato nessun tipo di pubblicità in tal senso.
Ad ogni modo, Dream Chronicles torna, seppur con una sorta di episodio "alternativo". Alternativo, nel senso che la storia in realtà non va avanti, ma segue un lato diverso di ciò che sin'ora avevamo visto negli scorsi 3 capitoli. Se avete giocato agli altri DC, saprete benissimo che ci siamo sempre calati nei panni di Faye, una donna che ha cercato strenuamente di raggiungere il marito e la figlia, scomparsi in mondi incantati e in strane circostanze.
Bene, in questo "The Book of Air" giocheremo proprio nei panni di Lyra, la figlia di Faye. Eh si, infatti vedremo (o meglio dire "immagineremo", perchè Lyra non si vede mai..) la ragazza che andrà a finire dentro una sorta di buco temporale, scatenato nella scuola del suo paese, e cercare di uscirne fuori con le proprie forze e la propria intelligenza. Sarà un viaggio attraverso magici luoghi, che spesso e volentieri ci rapiranno lo sguardo, e dove non mancheranno personaggi bizzarri con cui avere a che fare, e problemi da cui dover venire a capo.
Il gioco, a livello di gameplay, non si scosta molto dai suoi predecessori, anzi, a mio modesto parere risulta leggermente più "semplice", in quanto alcuni enigmi più complessi qui sono spariti. O forse sarà il sottoscritto che ormai ci ha fatto il callo, e pensa che sia più facile degli altri? A voi l'ardua sentenza, che potrete dire alla fine del gioco.
Ad ogni modo, e questo non è un parere soggettivo, The Book of Air è decisamente più "casual" degli altri 3 capitoli, motivo per cui di sicuro sarà più soggetto a essere completato in minor tempo dei suoi "avi".
Non mancheranno alcuni enigmi simil-ag, anzi, alcuni non sfigurerebbero proprio in un'ag, mentre parecchi altri saranno dei sottogiochi molto intuitivi che difficilmente vi bloccheranno per molto tempo. E se proprio sarete "di coccio", potrete sbirciare la soluzione, che in questo caso troverete all'interno del gioco stesso (o almeno nella Collector's Edition!).
La grafica la fà come sempre da padrona: le locazioni del gioco, non tantissime, sono quasi tutte molto belle e affascinanti. Il "quasi" si riferisce a un semplice fatto: alcune sono abbastanza classiche, diciamo che sembrano "già viste" in passato, anche se ciò non toglie che siano di indubbia fattura. Le schermate sono sempre fisse, e dentro alcune di esse potremo spostarci in altri luoghi, dove quasi sempre dovremo raccogliere delle gemme (utili per sbloccare dei poteri), prendere degli oggetti (da usare in qualche altro posto), o risolvere degli enigmi/quiz.
Come i suoi "antenati", anche The Book of Air si gioca col solo ausilio del mouse. Come in un'ag classica, col mouse muoverete il cursore per lo schermo, e con la pressione del tasto sx potete raccogliere gli oggetti o usarli. Il tasto dx non serve a nulla. Nella parte sx della schermata prendono posto sei icone di forma sferica: sono i sei poteri che acquisirete con la raccolta delle gemme. Badate bene, i poteri non sono un'optional da raccogliere se volete, ma sono fondamentali, necessari per andare avanti. Infatti alcuni servono per decifrare delle mappe, altri servono per illuminare posti altrimenti bui e quindi inaccessibili, alcuni scatenano il potere della pioggia, altri rivelano delle nuove locazioni nella mappa e così via... insomma, SERVONO!
Le gemme d'altronde sono abbastanza visibili, o almeno quasi sempre, e quindi non sarà un problema trovare quelle che vi sbloccheranno ogni potere in dotazione. Questa è l'unica parte "seek'n'find" che contiene il titolo, come succedeva già in passato per gli altri DC.
Il sonoro, ancora una volta, rimane uno dei punti di forza del gioco. I motivetti della colonna sonora (che potete anche conservare sul pc, prendendole dall'apposita cartella) sono tutti di impronta fantasy, sempre rilassanti e mai invadenti. Sono l'ideale per immergervi in questo mondo fiabesco, nel quale forse un pò tutti vorremmo ritrovarci.
Il parlato è in inglese, visto che momentaneamente non c'è una versione italiana. Anche i sottotitoli sono in inglese. Vi assicuro che il titolo è comunque giocabile, anche se ammetto che qualcosina a livello di trama si possa perdere. Non ci sono molti dialoghi, se non uno a metà gioco nel quale dovrete dare le giuste risposte per proseguire: in quel caso, armatevi di traduttore, o... andate a tentativi!!
Concludendo: simpatica sorpresa questo "The Book of Air", "spin-off" della serie Dream Chronicles. La magia degli episodi precedenti c'è tutta, motivo per cui questo titolo è consigliatissimo alla pari degli scorsi episodi. Unica nota negativa: dura poco, decisamente meno degli altri, che già non possiamo considerare dei mostri di longevità (anche se per onor di cronaca, un DC qualunque dura sempre di più di un normale casual di ordinanza...)! Poi, per il resto, rimane un DC molto fedele agli altri: tecnicamente curatissimo e con dei quiz/puzzle abbastanza simpatici.
Aspettando altri episodi che di sicuro non tarderanno (d'altronde in calce al trailer che trovate più sotto, questa viene annunciata come una NUOVA TRILOGIA!!), vi auguro un buon viaggio nel mondo incantato di Lyra...
Valutazione:


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