Recensione: Scribblenauts [Ds]
Sito ufficiale: Scribblenauts Ita
Finalmente qualcosa di rivoluzionario è comparso nel mondo dei giochi per Ds! Questo titolo e’ stato etichettato da molte testate come “Game of the show” della recente fiera americana. Aspettato e acclamato da vari forum, il gioco è considerato un'innovazione assoluta nel mondo del Game Design. Signori, siete i benvenuti nello scoprire il mondo di Scribblenauts: un progetto realizzato da 5th Cell (autori di Drawn to Life e Lock’s Quest ), che senza il supporto di nessun tipo di pubblicità, ma soltanto aiutato dal passaparola creato sulle potenzialità di questo gioco, è diventato uno dei titoli più attesi. Adesso bando alle chiacchiere e andiamo ad analizzare nello specifico, di cosa si tratta.
La nostra prima impressione sarà quella di trovarci davanti ad un platform 2d dalla grafica fumettosa, completamente sottotitolato in italiano, (non esiste parlato), in cui lo scopo del protagonista, di nome Maxwell, sarà quello di recuperare una stella chiamata “Starite”, che una volta raccolta gli consentirà di poter proseguire al livello successivo. Da qui ad associare il gameplay a un “puzzle game”, il passo è breve.
Ma la particolarità che rende questo gioco del tutto nuovo, è che saremo noi, con la nostra interazione a dover trovare il modo corretto per fargli recuperare queste stelline! In ogni schema, in modalità “sfida” avrete un'indicazione che vi aiuterà a capire cosa dovrete fare. Voglio farvi un esempio per rendervi chiara l’idea: Maxwell si troverà davanti a una bambina a cui dovrà recuperare il gatto finito sul tetto: ora, armatevi di fantasia! In alto a destra del nostro schermo touch screen, troveremo l’icona “taccuino”. In esso apparirà una classica tastiera, (senza i numeri), che useremo per inserire manualmente il nome dell’oggetto che vogliamo creare; a nostra scelta potremo utilizzare anche la scrittura con il pennino. In questo caso quindi, possiamo “creare” semplicemente una scala da usare per salire sul tetto della casa e recuperare il gatto, o usare metodi più fantasiosi. L’importante è che il risultato finale sia sempre lo stesso, ossia ridare il gatto alla bimba, per ottenere la “starite”. Che voi lo facciate usando un pompiere, o come me un temporale, (di cui i gatti hanno paura, per cui scenderà dal tetto da solo) non ha importanza, qui ciò che viene messa in gioco è solo la vostra creatività!
Infatti alla fine di ogni livello vi verranno dati dei punteggi in base al modo in cui avete risolto l’enigma, a partire dal tempo che avete impiegato, al vostro stile personale di creazione e il par. Quest’ultimo, (ho imparato, proprio come nel golf), individua il numero di oggetti che sono stati utilizzati, rispetto a un quantitativo prestabilito. Giocherà a vostro favore rimanere al di sotto di questo quantitativo. Nelle schermate di gioco troveremo il “Budgettometro”, nient’altro che un’interfaccia a forma di termometro che si riempirà ad ogni oggetto creato. Una volta riempito, non si potranno più inventare oggetti a meno che non venga fatto spazio eliminandone alcuni. Infatti l’icona taccuino si trasformerà in cestino all’occorrenza. Più particolare e fantasioso è il modo di superare le prove, più punteggio e Ollari riceverete. Ogni volta che riuscirete nell’intento, (ovvero recuperare la “starite”), otterrete degli “Ollari” (vi ricordate i picarati del Professor Layton?), i quali vi serviranno per acquistare canzoni e nuovi avatar per giocare! Visitate l’Emporio Ollari per acquistare questi meravigliosi oggetti: avrete a disposizione fino a 30 livelli extra sbloccabili! I comandi sono semplici ed intuitivi, dato che si gioca esclusivamente con lo stilo. Una volta che avremo imparato a toccare e a trascinare, saremo in grado di risolvere tutti gli enigmi del gioco!
Gli oggetti che scriveremo nel “taccuino” appariranno sopra la testa di Maxwell: per usarli dovremo semplicemente trascinarli nel punto in cui pensiamo possano essere utili! Staccando lo stilo dallo schermo, l’oggetto verrà posizionato proprio in quel punto e potrà essere utilizzato nello scenario. Tutti gli oggetti possono essere raccolti e riposizionati in qualsiasi momento. All’inizio del gioco accederemo sempre al campo giochi: la modalità “Campo giochi” è la migliore per sperimentare varie combinazioni e interazioni con gli oggetti, in quanto qui, Maxwell, è invulnerabile e ha a disposizione tutti gli oggetti del titolo. Ricordiamoci che il gioco non riconoscerà parole protette da diritti d’autore, termini volgari o inopportuni, quindi cerchiamo di non esagerare!!!!
Selezionando un profilo, accederemo al menù principale, da dove potremo iniziare il gioco. La Modalità Sfida è quella principale del gioco, dove avanzeremo in diversi mondi dai più svariati temi e livelli. Esistono 10 mondi, ognuno composto a sua volta da 11 livelli “enigma” per un totale di 110 sfide da completare in questa modalità (indicata dall’icona enigma nell’angolo inferiore destro del touch screen). Sono presenti altri 110 livelli in modalità “azione”, 11 per ognuno dei 10 mondi. La modalità “azione “ è indicata da un tasto “esplosione” sempre nell’angolo inferiore destro. In modalità Enigma, dovremo risolvere una situazione verosimile, seguendo un suggerimento su cosa dobbiamo fare. Ad esempio: un taglialegna si trova davanti ad un albero. Il suggerimento è “ aiutalo a fare il suo lavoro”. Scriviamo quindi nel taccuino il nome di un oggetto e diamolo al boscaiolo per aiutarlo! Dovremo prendere spunto dall’ambiente circostante per capire cosa ci serve. In questo caso, è abbastanza ragionevole pensare che basti creare un'ascia e trascinarla su di lui, che abbatterà l’albero. Così facendo, apparirà la “starite”. Muoviamo Maxwell verso essa e completiamo il livello. In modalità “Azione”, invece, ci verrà mostrato dove si trova la “starite”. In questo caso, dobbiamo scrivere nel taccuino gli oggetti che ci aiuteranno a raggiungerla per completare il livello. Inutile dirvi che la longevità di questo gioco è impressionante!
Sicuramente con Scribblenauts parliamo di un gioco ambizioso, pronto a mettere in subbuglio la nostra creatività e immaginazione. Può risultare monotono per alcuni ma io, personalmente, l’ho trovato molto accattivante. Mi è piaciuto molto il fatto di poter scatenare la propria fantasia, e, nel rispetto dei termini, poter creare qualsiasi cosa per arrivare al traguardo. I più creativi si divertiranno come pazzi a creare svariati oggetti per risolvere l’enigma di turno, e vi posso assicurare che dà enorme soddisfazione veder apparire sullo schermo ciò che in quel momento ci passa per la mente! E’ impressionante inoltre l’ampio parco di parole da poter inserire (si può addirittura “scomodare” Dio
Voto: 85
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Marty

















e notare quante volte il giochino in questione da per scontato che abbia "sbagliato a scivere
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