RECENSIONE: WET [Multi]
Pro:
- Belle le colonne sonore
- Styloso, nel suo genere
Contro:
- Graficamente e tecnicamente limitato
- Longevità troppo bassa
- Trama trita e ritrita
Signore e signori, è tornato il Bullet Time! Ebbene si, con Wet gli sviluppatori “Artificial Mind and Movement” hanno voluto riportare in auge questa particolare caratteristica di gioco, che tanta fortuna aveva dato al "papà" storico di questa innovazione: Max Payne. Anche in questo caso ci troviamo di fronte ad uno sparatutto in terza persona che come tipologia di gioco può avvicinarsi a Stranglehold, Ninja Gaiden Sigma oppure a Devil May Cry. Infatti, lo scopo principale è quello di procedere attraverso i vari livelli facendo una carneficina, ammazzando tutti i nemici che vi sbarreranno la strada! L'aria che si respira giocando a questo titolo è quella che di solito si trova guardando i cosiddetti "film di serie B", quelli che hanno anche una ispirazione “Tarantiniana” per quanto riguarda atmosfera e violenza. Beh, è piacevole senz'altro per chi è amante di questo genere di pellicole e ama alla follia quel genio bizzarro che porta il nome di Quentin Tarantino! La storia di sviluppo di Wet è stata un pò articolata, in quanto il gioco era stato abbandonato dagli sviluppatori, ma nonostante l'annuncio, Artificial Mind and Movement continuò ugualmente a lavorarci sopra, tanto che, il 15 settembre 2009, fu rilasciato in America (in Europa arrivò solo tre giorni più tardi). Avranno fatto bene a terminare lo sviluppo? Scopriamolo insieme!
Rubi Malone è la protagonista principale di Wet. Si tratta di una sicaria di bella presenza, mora, occhi verdi, fisicamente molto agile e con una giusta dose di cattiveria! La trama non è proprio il punto forte di questo titolo, che ha scelto altre caratteristiche per convincere noi videogiocatori incalliti - ma anche esigenti - a giocarlo. La bella Rubi deve consegnare un pacco molto importante ad un personaggio di spicco della malavita. Questo “pacco regalo” contiene nientepopodimenochè un cuore umano, che permetterà al criminale in questione di guarire dalle sue tare cardiache: da qui ha inizio tutta l'avventura. Dopo la consegna di questo cadeaux, Rubi si prepara per una meritata vacanza, ma ecco che neanche a farlo apposta, riceve una chiamata da William Ackers a rovinarne i piani vacanziferi. Il boss malavitoso in questione è un personaggio importante della criminalità organizzata, e incarica Rubi di trovare suo figlio, Trevor Ackers, il quale opera in Oriente trafficando droga. Ma non è questo che manda su tutte le furie il padre, quanto il fatto che suo figlio voglia mettergli il bastone tra le ruote! E qui inizia realmente il nostro (lungo? ...purtroppo no!) viaggio tra sparatorie e smembramenti di arti.
L'intero gioco è basato sul sapiente uso del Bullet Time. Ricordo, per chi non lo sapesse ancora, che il Bullet Time nient'altro è che la possibilità di rallentare l'azione, ed il mondo circostante, durante l'uso delle armi da fuoco, avendo così la possibilità di prendere la mira nel modo migliore e sopravvivere ad attacchi contro più avversari. Per sopravvivere durante l'arco dell'avventura bisognerà abbinare il BT alle acrobazie possibili. Tutto questo risulterà FONDAMENTALE perché… “no BT = morte certa”!
Infatti è solamente durante l'utilizzo della spada che questa modalità non verrà attivata, ma durante l'uso delle armi da fuoco è praticamente necessario. Ho trovato un pò limitato il fatto di non poter sparare tranquillamente camminando; si, si può anche fare, però il risultato sarà la morte di Rubi il 99% delle volte! All'inizio del gioco non sarà possibile usare tutte le armi e le mosse a disposizione, ma attraverso i Punti Stile che otterrete inanellando uccisioni in maniera acrobatica. o rompendo determinate casse che troverete nei vari scenari, potrete acquistare i vari poteri e potenziamenti per le armi andando nel negozio degli aggiornamenti che sarà disponibile ad ogni fine livello. All'inizio il gioco, quindi, risulterà un pò limitato, ma con l'acquisto di armi e abilità le cose miglioreranno. Avremo modo di usare le nostre doti atletiche correndo sui muri, scivolando sulle ginocchia, saltando in ogni direzione, oscillando sulle classiche aste alla Prince of Persia oppure mentre si è appesi ad un cavo. Ovviamente tutte queste azioni attiveranno il BT consentendoci di fare una carneficina. Più nemici di fila elimineremo, più punti stile otterremo, facile no? La nostra eroina all'inizio disporrà solamente delle pistole chiamiamole "di base", poi con il prosieguo del gioco otterremo altre sfiziosità, come: il mitra, la doppietta e la balestra. Mi è piaciuto il fatto di poter usare le pistole mirando due bersagli diversi durante le fasi di BT. Infatti, mentre Rubi mira automaticamente un nemico, potremo usare l'altra pistola mirando a 360°! Certo, non è difficilissimo ma necessita di un pò di pratica! Devo ammettere che alla lunga questo uso sfrenato del BT possa diventare ripetitivo ed annoiare il giocatore...
Ok, ma la grafica? Beh, ci troviamo di fronte ad un prodotto ampiamente nella media, niente che faccia gridare al miracoloso, e che cerca di nascondere i propri difettucci grafici grazie anche ad una trovata particolare. Durante tutto l'arco del gioco le immagini saranno visualizzate con un filtro particolare che ricorda i filmati rovinati delle vecchie pellicole cinematografiche. Questo particolare filtro chiamato "Anni ‘70", può essere comunque disattivato dal menù delle opzioni. Io l'ho lasciato sempre attivo, e devo dire che non mi è dispiaciuto affatto. Mi infastidiva solamente quando, in fin di vita, con pochissima energia la situazione peggiorava (volutamente) come se la pellicola si stesse sfaldando, quindi facevo fatica a vedere quello che stavo facendo. I vari scenari non sono proprio il massimo come livello di dettaglio, certo qualcuno risulta migliore rispetto ad altri, però in generale troppo spesso sono spigolosi. Non molto dettagliati sono anche i vari personaggi principali che incontreremo durante la storia... eccezion fatta di Rubi che risulta la meglio riprodotta. Stessa cosa dicasi per i filmati di intermezzo che visioneremo in certe situazioni in game e ad inizio o fine livello. La quallità grafica non è certo la caratteristica principale di Wet.
Se la grafica stenta un pò, non si può dire la stessa cosa del comparto audio! Più che audio comunque, oserei dire musicale. Perchè musicale? Perchè i motivi che accompagnano Rubi durante le sue stragi, sono dannatamente contagiosi, spaccano di brutto e soprattutto sono azzeccatissimi visto il contesto. Si tratta di brani Rock e Country che fanno proprio venir voglia di far "cantare" le proprie armi! Pollice verso invece per quel che riguarda il doppiaggio in italiano e la sincronizzazione del labiale dei personaggi. E purtroppo non c'è neanche la possibilità di impostare il gioco in lingua originale. Vi è anche l'opzione dei sottotitoli in italiano (anche qui talvolta ho notato dei ritardi di visualizzazione).
L'interfaccia del gioco è caratterizzato da alcune icone su schermo che indicheranno la situazione generale. In alto a sinistra ci sarà la barra della salute costituita da alcune tacche, mentre poco più sotto troveremo l'indicatore di scimmiette raccolte nel livello. Raccogliendo tutte queste scimmiette giocattolo (solitamente cinque per ogni livello) avremo la possibilità di ottenere dei contenuti aggiuntivi. In basso a sinistra troveremo (in determinati momenti) il contatore delle porte reticolate: questa icona indica il numero di porte da chiudere al fine di evitare l'entrata infinita dei nemici durante i combattimenti in arena. Questi combattimenti sono un pò più difficili, in quanto i nemici sono più tosti del normale. Affronteremo le arene una o due volte nei vari livelli. In alto a destra troviamo il contatore dei Punti Stile (praticamente la valuta del gioco per acquistare potenziamenti), mentre poco più in basso avremo, durante il combattimento, l'indicatore dei Punti Stile guadagnati dopo l'uccisione di un nemico. Importantissimo è anche l'indicatore “moltiplicatore punti” acquisibile durante una serie di uccisioni lunghe o sottoforma di icone da prendere in game: più alto sarà il numero del moltiplicatore e più in fretta Rubi riotterrà l'energia persa. Già, perchè sono due i modi per ripristinare l'energia: uno è quello appena descritto e l'altro consiste nel trovare delle casse contenenti del Rum, che ovviamente dovremo bere. Inoltre, per completare le icone che vanno a comporre l'interfaccia, avremo in basso a destra l'arma in uso con tanto di conteggio munizioni e, ad ogni mossa acrobatica andata a buon fine, ci sarà un indicatore che ne annuncerà il nome. In ultimo, ma non per ordine di importanza, abbiamo il reticolo per la mira manuale: in parole povere il mirino! Questi diventerà di colore rosso quando si troverà sopra ad un nemico, mentre se sarà al contrario, rimarrà di un colore neutro.
E veniamo ora alle conclusioni finali. Il titolo un suo stile ce l'ha, questo bisogna dirlo! Le musiche che accompagnano i combattimenti e lo stile grafico adottato non dispiacciono, tutto sommato. Certo, un pò, come detto in avvio, bisogna fare i conti con la ripetitività, elemento che ovviamente fa storcere il naso al fruitore. Comunque sia il titolo non è molto longevo, in quanto 6/7 ore possono bastare per completarlo, ovviamente cercare di “platinarlo” raccogliendo tutti i trofei, cambia leggermente le cose, ma ne avrete la voglia di rigiocarlo? Inoltre il titolo è pure sprovvisto di una modalità online. Come già dunque ribadito, Wet tecnicamente ha i suoi limiti, ma nonostante ciò ho trovato qualche livello molto divertente, quindi il mio consiglio è che se volete momentaneamente staccare la spina e non volete qualcosa di mega-impegnativo, a questo Wet ci potete fare un pensierino!
Voto: 80
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Mai dire mai, se il gioco è multipiatta, potrebbe uscirne pure la versione pc! 




































