Mystery Case Files : Ravenhearst
Mystery Case Files: Ravenhearst è uno dei casual game appartenenti alla fortunata serie dei " Mystery case File", sviluppati e distribuiti dalla Big Fish Game .
Le voci che circondano la storia del maestoso Castello Ravenhearst circolano da decenni, la recente acquisizione del diario di Emma Ravenhearst aiuterebbe a far luce sui segreti che si celano tra le mura di questo luogo inquietante.
Purtroppo soltano una pagina è rimasta intatta e la Regina d’Inghilterra ci incarica di ritrovare quelle mancanti per cercare di poter finalmente svelare il mistero che aleggia intorno al maniero.
Nel ruolo di Master Detective iniziamo così la nostra indagine tra queste tetre mura.
Il nostro compito è quello di esplorare tutte le stanze, dal seminterrato sino alla torre, a caccia di oggetti perfettamente mimetizzati in uno scenario fisso (la lista degli oggetti ce l’abbiamo nel lato destro della schermata, e sono 8 in ognuna) per poter poi accedere al Crime Computer che ci “regalerà” una pagina di diario da ricomporre a mò di puzzle.
A cose fatte la pagina si aggiungerà automaticamente al diario aiutandoci a ricomporre il passato.
Per accedere alle nuove locazioni dovremo risolvere dei simpatici puzzle tipo: far germogliare
fiori o riuscire a far fare le uova alla gallina, enigmi abbastanza facili da non dover ricorrere all’aiuto,
ma se proprio siamo pigri li possiamo benissimo skippare cliccando sul telefono a destra.
Usando l’aiuto però verremo penalizzati per tutto il livello, infatti non potremo più usufruire dei cinque
Hint (li troviamo sotto forma di punto interrogativo in alto della schermata a destra) che ci permettono
di trovare un oggetto che non riusciamo a vedere. (cliccando sul "?" un cerchio evidenzierà l’area in cui esso si trova).
In Mystery Case Files : Ravenhearst non c’è inventario e tutto ciò che ci serve per il proseguimento del gioco è situato a vista nella parte destra della schermata, in alto il tempo che scorre, il diario, la filza degli aiuti, la lista degli oggetti nascosti, e il numero degli oggetti da trovare nelle differenti locazioni, il menù e la mappa della casa.
All’inizio del gioco avremo anche la possibilità di scegliere se giocare in modo "detective" o "rilassante", ossia con più tempo a disposizione.
Mystery Case Files: Ravenhearst, è il classico casual game “cerca e trova” a schermate fisse e senza filmati, l’unica animazione la possiamo ammirare nel puzzle finale ma non ci entusiasmerà più di tanto.
La grafica colorata e ricca di particolare è ben fatta, cupa e ricca di particolari che ben si adatta al contesto.
La colonna sonora è perfetta per il clima soprannaturale del gioco, direi abbastanza inquietante con i cigolii delle porte, i miagollii dei gatti ed i bisbigli dei fantasmi, molto somigliante a quella dell'avventura grafica Dark Fall, per chi l'ha giocata …(non ci giurerei ma a me è sembrata molto simile) .
Il suono di un orologio a pendolo che scandisce il trascorrere del tempo a disposizione ci accompagna per tutto il gioco e risulta abbastanza fastidioso alla fine.
Come la maggior parte di questi giochi, anche Mystery Case Files: Ravenhearst è in lingua inglese e l’uso del dizionario aiuta molto, anche se alla fine ho notato che gli oggetti da trovare sono quasi sempre gli stessi.
Conclusioni : da Mystery Case Files : Ravenhearst sinceramente mi aspettavo qualcosina di più, visto che ho giocato prima al sequel, che mi è piaciuto moltissimo, e ciò mi ha spinto a giocarne il prequel. Invece mi sono trovata di fronte al più classico di questa tipologia di giochi, una ricerca continua di oggetti e una monotona ricostruzione di pagine del diario che alla fine invece di rilassare, snerva .
VALUTAZIONE :
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