RECENSIONE:
CSI : Crime Scene Investigation
Pro:
- Ci sono tutti i personaggi reali
- Potete fare l'investigatore
- Adatto ai novelli avventurieri
Contro:
- Tecnicamente migliorabile
- Storie poco appassionanti
- Longevita' bassina
CSI: Scena del crimine (CSI: Crime Scene Investigation) è un telefilm prodotto dal network statunitense CBS le cui vicende ruotano attorno alle indagini della squadra della polizia scientifica di Las Vegas. Le indagini vengono svolte in maniera scientifica e razionale e la ricerca delle prove, con l'ausilio di tutti i mezzi offerti dalla tecnologia, è sempre l'obiettivo principale del team di investigatori.
Visto il successo del telefilm, nel corso degli anni sono stati creati ben due spin-off che vanno in onda contemporaneamente, CSI: Miami e CSI:NY.
Correva l'anno 2003, quando Ubisoft e 369 Interactive svilupparono la loro prima avventura grafica basata sull'omonima serie. Un punta e clicca classico, in prima persona, dove ci caliamo nei panni di un nuovo membro che entra a far parte della squadra “originale” del serial tv. Anche se siamo dei novellini pero', veniamo subito lanciati nella mischia e dovremo cercare di far luce su ben 5 casi diversi di omicidio. Riusciremo a fare bella figura davanti a questi mostri sacri della tv? In ognuno dei 5 casi dovremo fare tutto quello che di solito vediamo fare nel telefilm, e che di solito fa' ogni buon investigatore in genere: cercare prove, analizzarle, interrogare testimoni, andare in alcuni luoghi chiave e lavorare al computer del nostro ufficio. I casi sono molto omogenei e apparentemente scollegati tra loro, anche se alla fine forse non sara' piu' cosi'...
Grafica: il reparto visivo di Csi non e' certo quanto di meglio si sia visto in questo genere. Torno a dire che il gioco e' un'ag in prima persona, e che quindi solitamente vedremo i luoghi del crimine, o personaggi a mezzo busto con cui interagire. La qualita' grafica e' solitamente discreta, pur senza eccellere mai, comunque nel complesso abbastanza godibile. Le schermate fisse del gioco sono discretamente particolareggiate, con diversi elementi di contorno e colorazioni non troppo accentuate, ma sono sempre pochine in ognuno dei 5 casi. I personaggi, dal canto loro, risultano esteticamente credibili, somigliantissimi alle loro controparti reali, anche se si muovono poco o nulla, risultando spesse volte un po' mummificati. Sono presenti tutti, e dico tutti, i protagonisti del serial televisivo, per la gioia dei fans. Il loro ruolo pero' e' molto marginale, in quanto piu' che altro assistono noi, senza mai fare nulla di troppo nel corso dell'indagine...anzi, forse ci danno sin troppi suggerimenti, aiutandoci non poco!
Discrete le cutscenes che di tanto in tanto si manifestano e che ci portano alla mente dei brevi flashback sul crimine successo poco prima. Come succede nel telefilm! Insomma, in generale si e' visto proprio di meglio...ma essendo al primo episodio, ci puo' anche stare che le cose non siano state fatte a regola d'arte!
Sonoro: il doppiaggio ahime' e' tutto in inglese, e utilizza le voci originali degli attori del serial, mentre per noi italiani sono stati inseriti dei fondamentali sottotitoli che ci aiutano a capire i dialoghi e la storia. Dal punto di vista della musica invece non e' che i 369 Interactive si siano sforzati molto: musica di sottofondo molto leggera, a tratti misteriosa, che di certo non vi rimarra' impressa per molto nella mente...
L'interfaccia di gioco e' abbastanza semplice e si svolge tutta col solo ausilio del mouse. Ci si muove con il “topo” in lungo e lin argo per la videata presente, e se si passa su un hotspots questo viene ingrandito con una zoomata! Quando troviamo qualcosa di particolarmente interessante, entreranno in gioco gli arnesi del mestiere, i nostri strumenti, come: pinzette per prendere piccoli materiali, polveri speciali per rilevare le impronte e altre cose ancora. Quando si raccoglie una prova, questa va a finire nel nostro “inventario” che si trova nella zona dx dello schermo. A quel punto potremo vederlo quando vorremo, leggendone anche una breve descrizione.
Enigmi: la difficolta' del titolo non e' certo di quelle esagerate. Gli oggetti da raccogliere son sempre a portata di mano, e una volta che li avrete raccolti vi bastera' andare in laboratorio ad analizzarli per bene. Stando attenti a non tralasciare nulla, perche' da questo lato, il gioco e' davvero bastardo.
Le problematiche son sempre le stesse, come ho accennato ad inizio recensione: si raccolgono indizi e prove, si analizzano, si girano le location possibili e le si passa al setaccio, si parla coi colleghi o con eventuali testimoni e via. Un po' tutto meccanico, insomma, senza nessuna possibilita' di mutare l'azione o variare qualcosa, una giocabilita' molto rigida e schematica, si poteva fare qualcosina di piu' pure in questo caso!
Concludendo: Csi e' il primo titolo di una lunga serie, che cerca di accontentare i fan del serial e di arraffare anche un'altra fetta di avventurieri. Credo che pero' le intenzioni falliscano su entrambe le linee. Grafica scialba, sonoro mediocre, giocabilita' non al massimo e storie non molto accattivanti, fanno di Csi un gioco strettamente adatto agli amanti sfegatati della serie. Speriamo che in futuro, le cose cambino. In meglio, pero'!
Voto: 65%
Requisiti minimi:
-Windows 95-98-Xp
-Processore Pentium 2
-Scheda video 32 Mb ram
-400 mb su Hd
Per la scheda completa del gioco vai a: Csi Crime Scene Investigation
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per la recensione 



































