Recensione:
Evany: la chiave per mondi sconosciuti
Recensione di: Marty
Pro:
-Storia originale
-Grafica discreta
-Enigmi ben congegnati
Contro:
-Sonoro a fasi alterne
-Lunghi spostamenti
-Noioso alla lunga
Evany, o The Crystal Key 2, e' un'avventura grafica classica che e' quasi passata inosservata al grande pubblico, almeno qui in Italia. Il gioco ha visto la luce nel nostro paese nel 2004. Negli Stati Uniti ha avuto un discreto successo, con 500.000 copie circa vendute, ma qui da noi, ripeto, non ha avuto granche' successo.
Evany e' anche una delle prime avventure grafiche sviluppate dagli oggi instancabili Kheops Studios, che nel 2008 conosciamo per titoli come Dracula 3 e Nostradamus. Alcuni dei Kheops, all'epoca, erano componenti della Cryo Interactive, oggi scomparsa, e profusero molti sforzi in quello che possiamo considerare, senza nessun dubbio, come uno dei molti cloni di Myst.
Partiamo con la storia: il nostro nome e' Call, Call Lifeson, figlio del colonnello Lifeson, che e' stato il protagonista della prima parte. Eh si, perche' il mondo di Evany lo troviamo gia' tempo prima, in un'avventura del lontano 1999, dal nome "The Cristal Key" (ecco il perche' del "2" in questo titolo). Il mondo dove ci troviamo oggi non e' piu' come prima, le persone sono vuote e silenziose, e vivono in maniera disillusa, come degli automi. Tutto cio' a causa delle diverse guerre verificatesi negli anni precedenti, che hanno inevitabilmente segnato tutti. In quelle guerre aveva partecipato, vent'anni prima e uscendone vittorioso, il padre del nostro protagonista. L'uomo aveva sconfitto la razza aliena di Arkonier. A tutto cio' si aggiunge dell'altro pero': qualcuno, per l'esattezza i Balial, stanno rubando le anime del pianeta Evany. Un giorno Call vede davanti ai suoi occhi una ragazza, di nome Athera, che attraversa un portale spaziotemporale, ma solo per pochissimo istanti, giusto il tempo di sparire perche' rimessa dentro da alcuni soldati....sara' quello, il fattore scatenante che ci portera' a partecipare a questa avventura!! Infatti troveremo per terra il diario di Athera (il Crystal Key), e grazie alla
di quelle pagine, capiremo che qualcosa non va', non solo a Evany, ma anche in altri mondi, e che bisogna agire alla svelta, prima che su tutto si abbatta il collasso totale.
Call capisce come attraversare i portali ed entra dentro uno di essi: lo scopo e' quello di salvare intanto Athera, e con lei chissa', anche se stesso...e il resto del mondo.
Evany e' abitato da gente di diversissime razze e per visitare i diversi mondi useremo i portali che riusciremo ad aprire. Potremo ammirare delle belle e suggestive locazioni, come il geyser di Gheson, o la splendida torre di cristallo di Merari, antica tribu' marina che fa parte della resistenza contro i Balial. E dopo che avremo assicurato Athera alla sua liberta', dovremo garantire che tutte le anime rapite, tornino al loro pianeta...una bella responsabilita'.
La trama inizialmente intriga non poco il giocatore. Peccato che alla lunga inizi un po' di monotonia, che ci fara' perdere il desiderio iniziale di esplorazione...complici anche alcuni pecche non di secondo piano!
Il motore del gioco sfrutta degli scenari prerenderizzati che possono essere esplorati come se fossimo in tempo reale. Evany e' un'avventura grafica in prima persona, dove ogni locazione puo' essere visitata a 360 gradi, in tutte le direzioni. Alcune locazioni possono essere attraversate diverse volte, altre invece solo una volta. Le ambientazioni sono ben curate, non sono state trascurate e sono piene di dettagli. Alcune schermate non contengono particolari di rilievo, ma sono messe come collegamento per altre, e per farci godere la bellezza della grafica. Le decorazioni sono varie e ben riprodotte. Certo, a volte si verificano dei cali di dettaglio, non tutte le locazioni sono allo stesso livello, ma in generale c'e' poco di cui lamentarsi, sopratutto perche' si tratta di un'opera prima (se la sviluppassero oggi, i Kheops la migliorerebbero del 300%). Una cosa positiva e' che si passa da una locazione all'altra in maniera molto veloce, senza caricamenti o perdite eccessive di tempo.
I personaggi che incontreremo nel gioco sono abbastanza fedeli alla realta' per cio' che riguarda le loro fattezze, anche se i loro movimenti sono ridotti all'osso e le loro animazioni facciali non molto riuscite. Ciononostante non e' un grosso difetto, in quanto i personaggi presenti si limitano a darci qualche indizio o a spiegarci alcune cose, quindi non rivestono una parte fondamentale nel gioco, che invece riveste la vostra esplorazione.
Le cutscenes sono molto belle, e realizzate con un buon taglio cinematografico!
Dal punto di vista audio, in Evany abbiamo una colonna sonora buona, quando questa si manifesta pero'. Ci sono diversi brani che spaziano dalla musica classica al jazz, creando un'eccellente e coinvolgente atmosfera, anche se non sempre ne potremo godere perche' rimarremo spesso al silenzio nella nostra esplorazione. Il doppiaggio purtroppo e' in inglese, con sottotitoli in italiano: il timbro dei personaggi e' scostante, a voci interpretate bene se ne alternano altre un po' meno "professionali"...mentre gli effetti sonori sono ottimi: il rumore del vento, delle onde del mare, degli ambienti circostanti, e' tutto come deve essere.
Evany e' un'avventura fruibile sia dagli esperti che dai novizi. Infatti il gioco non ha grandi pretese, in termini di esperienza del giocatore, in quanto si rivela abbastanza classico come interfaccia, e semplice come enigmi. I "rompicapo" non sono mai difficilissimi o frustranti, e ci sara' sempre qualcosa o qualcuno a darci la retta via sul come risolverli. La difficolta' non aumenta man mano che si va' avanti, ma mantiene sempre lo stesso livello standard.
In realta' la cosa piu' difficile del gioco sta' nel ricordare come andare da un luogo all'altro, sopratutto agli inizi, vista la complessita' degli ambienti. Perche' poi alla lunga dovreste farvi una mappa mentale e ricordarvi subito la strada, ma agli inizi, sara' difficile ricordare al volo le strade da seguire. Infatti la "pianta" dei mondi e' molto ampia, e tutto cio' va' anche a favore della sua longevita'. L'interfaccia e' veloce, intuitiva e facile da gestire. Bastera' cliccare nel posto giusto e...il gioco e' fatto. Il gioco si estende in tutto per una decina di ambienti, una cinquantina di locazioni e 3 diversi mondi...tutto cio' per farvi una idea delle dimensioni del gioco.
L'inventario si trova nella parte bassa dello schermo, che conterra' non piu' di sei o sette oggetti per volta.
Concludendo: Evany e' una discreta avventura, con una buona trama e un buon comparto tecnico. Andremo in luoghi diversi, pieni di magia, e strani mondi. E' un gioco che piacera' agli amanti del fantasy e della fantascienza. O a coloro a cui piace leggere libri, perche' gli sembrera' di leggere un libro che li porta in uno scenario esotico e pieno d'avventura....
Evany non e' di sicuro un giocone ma, meriterebbe di essere conosciuto un po' di piu'!
Voto: 69%
Requisiti minimi:
Win 98/2000/ME/XP
Pentium II 350 MHz
64 MB RAM
600 MB su HD
Per la scheda completa del gioco vai a: Evany - La Chiave per Mondi Sconosciuti
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Marty
bella recensione


































