Recensione: Hotel Dusk – Room 215 (Ds)
“Il 24 dicembre sparai a un uomo di nome Brian Bradley. Era un mio collega. Era un mio amico.”
Nel dicembre del 1975 Bradley, poliziotto e nostro collega, decide di indagare sotto copertura all’interno di una organizzazione criminale con sede a Manhattan. Dopo un anno di indagini pero’, tradì la polizia, fornendo informazioni ai criminali. Hyde, il personaggio che andiamo a interpretare, lo cerca in ogni angolo della città, per avere delle risposte ma, durante un tentativo di fuga, spara a Bradley, il quale inciampa e cade nel fiume: il suo corpo non viene mai più ritrovato…
Da allora Hyde abbandona la polizia, ma non smette mai la sua ricerca della verità. Lavora in una società come venditore porta a porta ma questa è solo la facciata, infatti il suo titolare, Ed, gestisce qualche affare in proprio e lo incarica di ritrovare oggetti particolari scomparsi in circostanze misteriose. È l’ultimo venerdi dell’anno, quando Ed ci chiama e ci incarica di recarci all’Hotel Dusk per il solito lavoretto..
Dobbiamo ritrovare degli oggetti, ma una strana sensazione ci pervade, sentiamo che quell’hotel potrà raccontarci qualcosa di Bradley…
All’arrivo nell’hotel, la nostra sensazione diventa più forte, quando scopriamo che il proprietario afferma di aver avuto sei mesi prima un ospite proprio nostro omonimo…
Amando da sempre i generi polizieschi, sono subito stata attratta dalla trama di questo gioco. Bisogna addentrarsi in cunicoli di frasi dette a metà, informazioni carpite, omicidi e tradimenti, per trovare le varie risposte a tutte le nostre domande. Non voglio svelarvi altro della trama, vi dico solo che affronterete situazioni che inizialmente non pensavate potessero accadere, e moltissimi colpi di scena vi terranno incollati al vostro display.
Per giocare ad Hotel Dusk 215 bisogna tenere la console in posizione verticale, e interagire sulla parte destra con il touch screen. Su questa verrà visualizzata la posizione di Kyle, mentre nello schermo non tattile si può vedere ciò che lui stesso stà osservando mentre cammina. L’ambientazione è un po’ scarna ma tutto sommato gradevole. Toccate un punto dello schermo per far muovere Kyle in quella direzione, mentre se allontanate la stilo, lui si muoverà più velocemente. Se giungete nei pressi di una porta, toccate l’icona raffigurante la porta, in basso a sinistra, e vi verranno date due possibilita’: o bussare, oppure agire direttamente sulla maniglia per poter entrare. Sempre in basso, a sinistra, troverete l’icona per interagire con i personaggi e anche la valigia che contiene tutti gli oggetti raccolti. Molto utile è inoltre la barra di scorrimento, mentre indaghiamo in un area, che ci aiuterà a cambiare l’angolazione della visuale. Il gioco è ambientato interamene all’interno dell’hotel, basilare è il dialogo con le persone, visto che dovrete sempre parlare molto, per poter raccogliere informazioni necessarie per proseguire nel racconto, e vi faccio notare che tutti i dialoghi saranno visibili grazie ai sottotitoli ma che noi non sentiremo mai alcuna voce. Quando Kyle sente qualcosa che stimola la sua curiosità, tiene a mente una domanda in proposito, e queste domande saranno suddivise in tre categorie. Il punto di domanda puo’ essere situato su tre diversi sfondi: giallo, bianco, rosso. Nel primo caso si tratta di domande a cui può rispondere solo una certa persona, nel secondo possono rispondere più persone e nell’ultimo caso invece si trattera’ di domande necessarie per risolvere un problema specifico.
Attenzione però a come vi esprimete con gli ospiti, perche’ se commettete degli errori durante i dialoghi o vi comportate in modi poco appropriati, rischiate di essere allontanati dall’hotel e di terminare la partita. Quindi controllate attentamente ogni area o oggetto che attiri la vostra attenzione, perche’ vi potrebbero essere celati indizi importanti. La storia è divisa in capitoli, alla fine dei quali vi fermerete per un momento di riflessione a ricapitolare su quanto è successo: in questo caso, come in altre avventure, vi verranno fatte delle domande alle quali dovrete rispondere correttamente.
Veniamo ora agli enigmi che troveremo durante la partita. Diciamo subito che sono molto semplici, e che si risolvono quasi tutti usando un oggetto nel suo posto giusto. Per alcuni dovrete interagire tra gli stessi oggetti o utilizzare tutte le funzioni del Ds per trovare la soluzione: vi faccio un esempio (contiene spoiler). Ad un certo punto della nostra avventura, dopo aver ricomposto il puzzle di Melissa, una ospite dell’hotel, capirete che dovrete capovolgerlo! Allora, in questo caso, vi basterà chiudere la consolle e riaprirla, per trovare il messaggio nascosto. Siete inoltre corredati di un agenda su cui potrete scrivere, veramente, sempre utilizzando il vostro pennino, nel caso voleste annotare qualcosa che vi giunge sospetto o qualche appunto per non dimenticarvelo successivamente, anche se devo dire che sostanzialmente Hotel Dusk è molto intuitivo e non presenta grosse difficoltà. Una nota di merito va per un enigma, che ho trovato ostico ,non quanto per la difficoltà di trovare un determinato indizio, quanto per il fatto che fosse a tempo. Tuttavia il comparto enigmi non è certo improponibile, anche per i neofiti.
Per ciò che concerne la grafica, sempre abbastanza scarna in verita’, la peculiarità piu’ evidente e’ senza dubbio l’utilizzo di disegni fatti a matita per cio’ che riguarda i personaggi. Questi saranno tratteggiati con colori in bianco e nero o seppia, tecnica che d’altronde ben si sposa con un titolo “Noir” come Hotel Dusk. Per il resto c’e’ poco di che elogiare, visto che come potete notare dalle immagini, la grafica non abbonda di certo in particolari o brilla per miracoli grafici. Per fortuna pero’, riuscirete a soprassedere su questo aspetto del gioco.
Il sonoro, un pò fastidioso, non è dei migliori proposti sinora, ma per quello vi basterà togliere l’audio. Il gioco è incentrato molto sull’indagare e sui dialoghi con la gente. Se amate di più l’azione o gli enigmi di un certo livello, questo gioco non fa per voi! Se invece volete rilassarvi, mettendo alla prova il vostro fiuto, trovandovi dentro la trama di un libro giallo in cui la storia la fà da padrona, meglio che in qualsiasi film, allora questo gioco dai risvolti inaspettati fara’ decisamente per voi. Io lo consiglio caldamente, e come avrete ormai capito: a me è piaciuto moltissimo. Inoltre, a seconda di come verra’ giocato, si avra’ la possibilità di assistere a più finali diversi. Cosa volete di piu’?
Voto: 70
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Marty


















per la recensione, Marty! Continua cosi'





































