Recensione: Il professor Layton e il paese dei misteri
Prima di parlarvi del gioco vero e proprio, bisogna assolutamente fare una premessa sull’ideatore degli enigmi contro cui andrete a scontrarvi in questa avventura.
Nato il 25 febbraio 1926, il professor Arika Tago, svolge alcune attività di ricerca nel campo della psicologia e, nel suo tempo libero, scrive una serie “best-sellers” di enigmistica, dal titolo: “Atama no taisou” (“Ginnastica per la mente”, pubblicato solo in Giappone). Arika Tago è famoso per aver messo in difficoltà anche i più abili enigmisti!
In Giappone siamo arrivati già al terzo episodio della saga del Professor Layton mentre qui, in Europa, abbiamo appena potuto mettere le mani sul primo capitolo, che sta riscuotendo un notevole successo, complice anche una massiccia campagna pubblicitaria, anche televisiva. Andiamo quindi ad analizzare il gioco adesso.
I personaggi principali di questa avventura sono proprio il Professor Layton ed il suo giovane aiutante: il primo è un noto archeologo con il pallino dell’enigmistica, caratteristico per la sua tuba, che ritiene un elemento necessario per ogni gentiluomo degno di questo nome, mentre il giovane Luke è l’assistente del professore ed il suo primo ammiratore. Per loro anche i casi più intricati non sono MAI un problema. La trama è molto semplice e lineare. Nel paese di Saint-Mystère un ricco barone passa a miglior vita, e la famiglia conta sul professore per indagare sulle sue ultime volontà. Il defunto infatti lascia il suo bene più prezioso solamente con questa indicazione: “il tesoro della famiglia Reinhold è nascosto da qualche parte nel villaggio. Chiunque riuscirà a trovare la Mela d’oro entrerà in possesso di tutti i miei beni”, ecco cosa recita il testamento.
Ora che lo scopo è chiaro, non ci resta che iniziare a perlustrare il paese alla scoperta di quegli indizi che ci rivelino l’ubicazione del tesoro. Per fare questo ovviamente dovremmo risolvere gli enigmi che troveremo disseminati lungo il nostro tragitto, per cui dovremo ricordarci di “toccare” tutto quello che ci sembrerà interessante. Saint-Mystère pullula di enigmi nascosti, dovremo parlare con ogni abitante che incontreremo sulla nostra strada e, risolvendo ogni rompicapo riusciremo a progredire nell’avventura, al fine di acquisire oggetti, o ricevere importanti informazioni.
Ci sono varie tipologie di enigmi, con diverse modalità di risposta. Alcuni enigmi saranno risolti automaticamente dopo aver messo delle parti mobili nella posizione giusta, altri invece richiedono una risposta da inserire e il comando conferma. Tutti gli enigmi vengono risolti attraverso l’utilizzo dello stilo del nostro Ds. Ogni volta che risolveremo un enigma, guadagneremo dei Picarati. Ovviamente vi chiederete cosa siano questi “Picarati”… essi non sono altro che l’unità di valore che indica la difficoltà di un enigma, più alto è il numero dei Picarati che vedrete scritto sullo schermo e più difficile ne sarà la soluzione. Se raccogliete abbastanza Picarati sarete ricompensati per i vostri sforzi. Il gioco si svolge tutto nella parte touch screnn del ds mentre nella parte superiore potrete tenere monitorati i vostri spostamenti nelle vie del paese,attraverso una mappa che vi indicherà sempre la vostra locazione.
Durante la vostra perlustrazione avrete anche la possibilità di trovare delle monete “aiuto”, pure queste nascoste in giro per il paese: c’è un numero limitato di monete da prendere, per cui assicuratevi di tenerle per un enigma veramente ostico, visto che il loro scopo è proprio quello di darvi una mano qualora vi trovaste in difficoltà. Nella schermata degli enigmi, in alto a destra, troverete fino a un massimo di tre aiuti da poter richiedere, e ognuno vi costerà una moneta. Se, nonostante tutto, darete una risposta errata, non scoraggiatevi, il numero dei Picarati che potreste guadagnare diminuirà, e potrete risolverlo in un secondo tempo, ma fate attenzione a non mollare la presa troppo presto perché alcuni enigmi debbono essere risolti per avanzare nel gioco. In alto a destra, nella schermata del Ds, troverete l’icona con la valigia del professore, che contiene un sacco di oggetti e risorse utili alla nostra indagine. Le voci sono: Diario, Misteri, Enigmi, tre enigmi speciali (locanda, congegni e dipinto) e poi la possibilità di salvare e caricare la propria partita. Ad ogni successiva accensione del nostro Ds ci troveremo davanti ad un filmato che ci illustrerà dove siamo arrivati all’interno del gioco.
Nel “Diario” troveremo tutti gli appunti presi dal professore durante la sua indagine. “Misteri” invece contiene una breve descrizione, proprio come la parola stessa dice, dei diversi misteri che trovereremo nel corso del gioco e che dovremo risolvere. Se si sceglierà invece l’opzione “Enigmi”, avremo la possibilità di rigiocare noi, oppure far giocare ai nostri amici, tutti gli enigmi già risolti. Ed infine ci sono i tre enigmi “speciali”: molto carini ci tengo a precisare. In sostanza, mentre gireremo nel paese risolvendo i vari puzzle, non sempre verremo gratificati con indicazioni sul caso, ma ci verranno forniti alcuni congegni, pezzi di puzzle o parti di arredamento!!! A che scopo tutto questo? Durante la permanenza a Saint-Mystère, il Professore e il suo assistente saranno costretti a soggiornare in un solaio della “locanda” del paese. Il solaio è completamente vuoto, quindi dovremo arredare le stanze dei due sfortunati stranieri, con gli oggetti che ci verranno dati in premio per le nostre risposte. Quando il gradimento dei due, che potremo monitorare costantemente perché visibile da una barra posta sotto l’immagine delle loro camere, sarà all’apice, succederà qualcosa!
Possiamo inoltre sapere il loro giudizio sulle cose con cui arrediamo le stanze, semplicemente toccando con la stilo i nomi dei due, o gli oggetti posizionati. Il quiz dei “congegni” inoltre è costituito da molle, ingranaggi e un altro cumulo di cianfrusaglie che raccoglierete.. non vi svelo cosa costruirete, ma vi dico che vi sarà utile per raccogliere tutte le monete aiuto che non avete ancora trovato! Infine dovrete assemblare i frammenti di un misterioso “dipinto”… che segreto vi si celerà dietro… a voi ricomporre l’immagine.
Se riuscirete a risolvere tutte queste altre modalità supplementari avrete la possibilità di godere dei contenuti extra!! Altro appunto bisogna fare per quanto riguarda “La Bottega Di Nonna Enigmina”. A forza di esplorare e condurre indagini per tutto il paese è facile che qualche indovinello vi sfugga, oppure che tralasciate un rompicapo particolarmente impegnativo per una successiva risoluzione. A questo punto potete fare un salto nella casupola di Nonna Enigmina, dove vengono conservati automaticamente tutti gli enigmi scomparsi dalle stradine del villaggio. E gli enigmi sono tantissimi.. (altri sono disponibili tramite Wi-fi Connection).
Per quanto riguarda l’aspetto tecnico, la grafica cartoonata è semplicemente stupenda! Tutto, in questo videogioco, è sapientemente lavorato e curato nei minimi particolari. I colori sono morbidi e pastellati, e più che in un’ avventura grafica, sembra di stare dentro a una favola, sia per i tratti con cui sono disegnati i fondali e gli abitanti del paese, sia per il movimento della trama: lento e rilassante, da godere attimo dopo attimo. Le sequenze animate potrebbero essere tratte tranquillamente da un film, peccato per il parlato, che è tutto in inglese, anche se devo dire che le voci calzano a pennello ai protagonisti, infatti sono molto “british”. Per fortuna il gioco è sottotitolato in italiano. Sul fronte dell'audio la realizzazione è meno “impressionante”, con i tipici motivetti ripetuti all'infinito, che seppur non infastidiscano e sembrano azzeccati in relazione al contesto in cui vi troverete ad indagare, non lasciano assolutamente il segno.
Questa non è un’avventura che va considerata assolutamente adatta per bambini, anzi!!! Perché incontri pienamente i vostri gusti, dovete solo aspettarvi un titolo molto più impegnativo di quanto la grafica non lasci trasparire, oltre a dover amare alla follia rompicapo ed enigmi di una certa consistenza. Infatti può risultare un po’ pesante, gli enigmi sono a volte molto ostici. Fondamentalmente troverete molto poco di “avventura”, se non proprio nulla: tenetene conto. Siete pronti, dunque, a mettervi alla prova??
Voto: 85
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complimenti per la rece



Pare essere davvero carino, i disegni mi piacciono un sacco! Brava smartuzza, ci voleva proprio questa recensione 

per la tua recensione coi fiocchi! 


































