Recensione: Monkey Island Special Edition
Pro:
- Un classico intramontabile...
- ...ma in veste rinnovata!
- E' Monkey Island!!!
Contro:
- Traduzione testi migliorabile
- Interfaccia non comodissima
- Mancanza della nostra lingua nella versione classica
"La gente cade ai miei piedi quando mi vede arrivare!!"
"Ancor PRIMA che ti sentano l'alito?"
"Ancor PRIMA che ti sentano l'alito?"
Guybrush è di nuovo tra noi....ma se ne era mai andato?
The secret of Monkey Island e’ tornato! Per farsi conoscere anche dalle nuove generazioni, quelle che non sanno nemmeno di che gioco si tratti, col primo episodio della famosissima saga che vede come protagonista il nostro amico Guybrush Threpwood. Ma non fatevi ingannare però, perche’ sotto una veste grafica rinnovata, un sonoro migliorato e un’interfaccia a prima vista “diversa”, Monkey Island e’ sempre lui, con tutte quelle caratteristiche che l’hanno fatto amare da migliaia di avventurieri.
Quello che e' nelle intenzioni della Lucas infatti, non e' tanto dare un nuovo MI agli avventurieri che non l'hanno conosciuto o avuto modo di giocare, quanto ridare lustro a uno dei loro cavalli di battaglia (probabilmente il numero uno!) modificandone ovviamente l'aspetto che decisamente non avrebbe funzionato con la generazione attuale, ossia quello tecnico.
Yikeeees!! Mi hai spaventato, ragazzo!!
Tanto per farvi capire l'importanza "storica" di questa saga voglio raccontarvi un aneddoto piccolo piccolo, ma che è vero. Quando parlo con qualche giocatore più giovane di me, e cerco di fargli conoscere il mondo dell'avventura grafica, riesco sempre nel mio intento facendo due nomi: il primo è proprio MONKEY ISLAND (l'altro è Broken Sword!). A quel punto scatta il classico: "Ahhhhhhhh, si si, allora ho capito!", magari l'ha pure giocato, e allora capisce di che genere videoludico stiamo parlando. Monkey Island lo conoscono tutti, quantomeno di nome, e se dopo 19 anni succede ancora, ci sarà pur un motivo. Eh si, perchè MI ha ben 19 anni d'età, visto che apparve per la prima volta nel 1990.
Un tipo...decisamente elettrico!!!
Anche se dovrei dirvi che non vi racconterò niente della storia, perchè dovreste conoscerla ampiamente ormai, non ve lo dirò. E questo perchè sono molti gli avventurieri giovani, che magari nel 1990 non erano ancora nati, e che giocoforza non conoscono MI per colpe non loro.
Protagonista della storia e' Guybrush Threepwood, un biondo ed esile giovanotto che vuole diventare un pirata. Guybrush si reca così sull'isola di Meleè, che si trova nel mar dei Caraibi, covo di molti pirati, con la ferma intenzione di diventare uno di loro. Qui farà la conoscenza di alcuni pirati "importanti", che hanno la loro tana nel celeberrimo Scumm Bar. I tre pirati dicono a Guybrush che se vuol essere riconosciuto anche lui nella loro categoria, dovrà superare tre prove: diventare un abile spadaccino, recuperare un famoso tesoro sepolto da qualche parte sull'isola e compiere un furto di valore. Solo allora, gli conferiranno la carica di pirata. Guybrush non ci pensa su due volte e comincia la sua missione. E sarà allora che faremo la conoscenza degli altri due personaggi chiave del gioco, ossia: Elaine e LeChuck.
Piacere, Elaine Marley!!
Elaine Marley è la rossa governatrice dell'isola di Meleè, atletica giovane della quale Guy si innamora follemente a prima vista. Elaine sembra corrispondere l'amore del nostro eroe, anche se non vuole mostrarlo in pubblico.
LeChuck è invece un pirata-fantasma che infesta i mari dei Caraibi, e spaventa persino gli stessi pirati, che infatti non possono effettuare le loro scorribande per ordine suo. LeChuck ha saputo dell'arrivo di Guybrush a Meleè, e decide di occuparsi di persona del "problema", visto che non vuole gente che gli possa mettere i bastoni tra le ruote.
LeChuck rapirà quindi Elaine, che tra l'altro vorrebbe pure sposare, portandola nella sua isola: la famigerata MONKEY ISLAND!!
Vuoi sapere il tuo futuro, Guybrush?? Forse è meglio che torni più tardi...
Quanti problemi per Guybrush, eh? Nemmeno il tempo di finire le sue prove che, dovrà preoccuparsi di LeChuck e di ritrovare il suo amore...dura la vita del pirata!!
I personaggi che incontreremo nel corso dell'avventura saranno tantissimi, alcuni sono anche passati alla "storia" delle ag, al punto che ancora oggi vengono ricordati, mentre altri ci staranno accanto per molto meno. Tra quelli "famosi" vorrei mensionare la medium Lady Voodoo, Stan il venditore di barche usate, il barbuto padrone della bottega di Meleè, Carla il maestro della Spada, ma anche l'altro anziano barbuto (fratelli?) che sta di guardia sull'isola dall'alto della sua garitta. Ognuno di loro è caratterizzato in maniera magistrale, con le sue manie, i suoi pregi ma sopratutto le sue "stranezze", e vi assicuro che ognuno di loro vi farà ridere non poco. Difficile trovare personaggi così ben caratterizzati (anche quelli minori) nelle produzioni odierne..
Una situazione un po' ingombrante...ehm...
La grafica e' naturalmente stata aggiornata agli standard attuali. Dimenticatevi personaggi costituiti da masse informi di pixel, o scenari dagli aspetti troppo cubettosi e mal definiti (d'altronde i tempi erano quelli che erano..), perche' la nuova veste grafica e' in alta definizione e tutto e' stato disegnato a mano. Il "nuovo" aspetto è veramente molto gradevole!
I personaggi adesso sono ben curati e dunque apprezzabili, e quindi facilmente identificabili. Nelle sequenze in cui li vedremo a mezzo busto, durante i dialoghi, li ammireremo in versione piu' fumettosa rispetto all'originale, dove invece risultavano molto piu' realistici di adesso. Naturalmente questo non è problema, anzi, forse era prima, a notarsi la troppa diversità di stile tra i personaggi nel corso del gioco e quelli durante le cutscenes. A esser rimasti quasi inalterati invece, sono i movimenti, che non sono stati affatto migliorati e resi realistici, ma che rimangono sui livelli della vecchia edizione. Pensandoci su qualche secondo, penso che la scelta sia stata voluta, e che non si tratti di pigrizia da parte della Lucas. La grafica dicevamo che è notevolmente migliorata, ma non solo...è stata proprio arricchita di particolari, a volte anche in maniera "pesante".
Notate la differenza all'esterno dello Scumm Bar: nella versione nuova ci sono molti più elementi di arricchimento, che seppur inutili ai fini del gioco, danno decisamente un altro aspetto alla locazione. Vi inserisco una serie di immagini in versione "originale" ed in versione "Special Edition", in modo che possiate farvi un'ottima idea sul "prima" e sul "dopo", e su come, pur giocando la stessa avventura, possiate OGGI goderne esteticamente come non hanno potuto fare i giocatori della versione 1990.
Ma sono anche altre le chicche aggiunte nel corso del gioco, come il bellissimo effetto dell'acqua sul pontile che si trova all'inizio del paese, che è di una bellezza rara e che ci spinge a soffermarci qualche secondo ad osservarlo incantati.
A sx le versioni 1990, a dx quelle 2009: degli stessi momenti di gioco...
E' possibile passare dalla versione classica a quella moderna in qualunque momento, premendo il tasto F10..
E' possibile passare dalla versione classica a quella moderna in qualunque momento, premendo il tasto F10..
Anche la colonna sonora di MI e' stata ripresa da quella originale (non sarebbe potuto essere altrimenti) ma e' stata rivisitata e riarrangiata. Il risultato è molto gradevole e sarà ancora un piacere riascoltare la mitica colonna sonora della saga. Il doppiaggio rimane in inglese, in entrambe le versioni, e sfrutta ancora una volta le voci originali dei doppiatori del primo Monkey. Noi italiani invece, potremo usufruire di una "decente" sottotitolazione per districarci nel divertentissimo mondo dei pirati. Purtroppo non tutte le ciambelle riescono col buco, e in effetti il lavoro della traduzione dei testi non è stato proprio impeccabile. Per carità, niente di grave, però qualche strafalcione è evidente ("facciare" al posto di "farà", tanto per dirne uno..) e denota una mancanza di cura sotto questo aspetto. Una cosa che invece non si riesce a capire è il motivo per cui, se deciderete di passare alla versione originale, i sottotitoli rimangano in inglese, così come l'interfaccia a verbi scumm, rendendo di fatto ingiocabile l'avventura per chi di inglese ne sa' poco e niente. E' vero che si compra la Special Edition per giocare alla versione NUOVA di Monkey, però....chissà, magari qualche nostalgico non avrebbe disdegnato di fare un saltino nel passato ogni tanto.
I dialoghi sono quasi sempre demenziali! Leviamo pure il "quasi"...
Un altro aspetto decisamente modificato della Special Edition è quello relativo all'interfaccia di gioco. Nell'originale, lo sappiamo tutti, mezzo schermo veniva occupato dall'nterfaccia Scumm, quella che comprendeva una serie di verbi nella parte sinistra e gli oggetti in possesso del giocatore sulla destra. Era molto comodo avere tutto a portata di clic però, era anche vero che mezzo monitor veniva impiegato solo per quello, impedendo quindi una grafica a tutto schermo. Adesso non sarà più così. Se vorrete vedere o usare gli oggetti dovrete infatti entrare manualmente nell'inventario, grazie al tasto "I". Qui potrete prendere o combinare gli oggetti sin li raccolti, ed eventualmente usarli dove vorrete. Il puntatore è ben visibile al centro dello schermo e grazie al mouse potete muovervi come meglio credete. Premendo su un punto qualunque dello scenario farete camminare Guybrush, mentre se lo poserete su un oggetto o un elemento dello scenario, potrete decidere cosa fare tra tutte le opzioni possibili.
Questi sarebbero tutti i tasti da imparare, ma...anche no!
A tal proposito, se volete accedere all'interfaccia Scumm (ammesso che questa la si possa chiamare cosi', ormai..) dovrete premere il tasto "V". Una volta premuto, avrete a vostra disposizione una serie di verbi, o azioni, (come: usa, apri, prendi, raccogli, parla...) e potrete fare anche qui la vostra scelta. C'e' da dire però che, per certi versi, l'interfaccia Scumm può benissimo essere saltata, grazie all'utilizzo del mouse. Intanto diciamo che se premerete il pulsante dx del mouse su un oggetto o personaggio, questo automaticamente vi sceglierà l'azione più idonea da eseguire. Ipotizziamo che insieme a voi ci sia un altro personaggio e che clicchiate su di esso, in base al caso vi verrà data come azione "parla" oppure "dai.."
Se invece siete davanti a una porta, probabilmente vi verrà data come opzione "apri", facendovi saltare il passaggio all'interfaccia coi verbi.
In secundis, potrete girare tra i verbi con la rotellina del mouse, e vedere in tempo reale questi scorrere sin quando non arriverete su quello che avevate intenzione di usare. Insomma, magari si perde qualche secondo a trovare quello giusto, ma almeno non dovete mettere mano alla tastiera ogni 30 secondi.
Potreste anche memorizzare i tasti corrispondenti alle varie azioni, ma sinceramente mi sembra un'operazione un pò superflua...e scomoda!
Il perchè di tutto questo ambaradan è presto detto: il giocatore attuale ormai usa sempre più spesso un joypad, e poichè (ripeto!) lo scopo è sopratutto quello di far entrare la Special Edition nelle case di nuovi giocatori, non si è voluto mantenere un'impostazione da punta e clicca al cento per cento! Puristi avventurieri però, non disperate, basterà un poco di "allenamento" e riuscirete a muovervi anche voi.
...qui abbiamo la nuova interfaccia Scumm e tutti gli oggetti visibili...
Se la storia e il suo svolgimento non sono cambiati, automaticamente anche gli enigmi sono rimasti tali e quali. Enigmi che ai tempi erano prettamente a base di inventario, visto che non c'erano ancora tutte le tipologie di "problemi" che al giorno d'oggi vengono sbattuti dentro un'avventura. Raccogliere oggetti, saperli combinare o azzeccare dove usarli: questa è l'unica cosa di cui dovrete preoccuparvi in MI. Ma non pensiate che sia così facile, perchè visto l'alto tasso di demenzialità del gioco, non sempre le soluzioni ai vostri problemi saranno altrettanto facili o evidenti. Chi ha già giocato a MI o ai vecchi titoli Lucas, avrà capito bene a cosa mi riferisco ma, chi non l'ha mai fatto, sappia che spesse volte dovrà ingegnarsi "mentalmente", per capire cosa andrà fatto per progredire. Niente ai limiti della frustrazione, sia chiaro, però mettete in conto che qualche soluzione sarà decisamente stramba, e in tono con l'atmosfera goliardica del titolo.
Da antologia sarà la gara a base di insulti con gli altri pirati di Meleè, dove dovrete farvi una reputazione da spadaccino, e che ha fatto ridere per anni e anni migliaia di avventurieri. Ma non mancano altri enigmi "storici", come quello che ci vedrà usare un pollo di gomma con una carrucola, o quello dove useremo dei bicchieri di Grog per fare...non ve lo dico!
Insomma, da questo punto di vista avrete modo di assaporare, e provare in prima persona, un bel pò di enigmi che hanno fatto parlare per anni, che hanno fatto storia, e che ancora oggi risultano decisamente originali.
La difficoltà di un gioco sta sempre nell'abilità del giocatore: in MI dipende da quanto "pazzi" saprete essere in alcune circostanze. Se riuscirete a esserlo, in 8 ore circa potrete portare a compimento il gioco (forse anche meno), ma se sarete solo dei giocatori "normali", mettetene in preventivo almeno il doppio.
Con soli 30 pezzi da otto, il miglior maestro di spada può essere vostro!
Altra new-entry della Special Edition è il nuovo sistema di aiuti implementato nel gioco. Se infatti sentirete di essere bloccati, e di non sapere come andare avanti, potrete premere il tasto H (help) e automaticamente una frase comparirà sullo schermo per darvi una dritta. Se però una sola frase non vi metterà sulla retta via (in quel caso: preoccupatevi!), potrete chiedere di nuovo aiuto, e ancora, sin quando non vi verrà letteralmente detto cosa dovrete fare. Un sistema ovviamente da usare solo in caso di necessità, se non volete rovinare eccessivamente la nostra avventura con troppi aiuti.
Li vuoi guadagnare un po' di soldi, ragazzo??
Conclusioni: e siamo arrivati alla resa dei conti!! Se non avete mai giocato a MI, se l'avete sempre accantonato per via della sua grafica obsoleta, o perchè non riuscivate a trovarlo in giro, o perchè eravate incapaci di usare lo Scumm per farlo partire, adesso sapete che non avete piu' scuse: DOVETE PRENDERLO!!
Avete l'opportunità di giocare a una pietra miliare nel campo videoludico (e non solo delle Ag) e per giunta in versione rinnovata e migliorata, per certi aspetti. Vi assicuro che, a dispetto della sua età, Monkey Island riesce ancora a dare il grog, ehm...la birra, a molte avventure attuali. Quindi, che aspettate??
Sconsigliato solo ai nostalgici a oltranza, ossia a coloro che sono restii alla rivisitazione dei grandi classici....!!
Riusciranno i nostri piccioncini...alla fine a "tubare"??
"Hai le maniere d'un mendicante!!"
"Volevo essere sicuro che tu fossi a tuo agio con me!"
"Volevo essere sicuro che tu fossi a tuo agio con me!"
Voto: 85%
Requisiti Minimi:
Sistema Operativo: Windows XP / Vista
Processore: Intel Pentium 4 3 GHz o AMD Athlon 64 3000+
RAM: 256 MB RAM, 512 MB per Vista
Scheda video: 128 MB con supporto per Shader Model 2.0
DirectX: Versione 9.0c o superiore
Scheda audio: Compatibile con DirectX 9.0c
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L'ho giocato pure io! Allora, a parte che costa veramente poco per essere un Monkey e poi....è stupendo!
, come dice Bandy: se prima vi scoraggiava la vecchia grafica o il fatto di dover utilizzare lo scummvm oppure ancora la difficoltà nel reperire il titolo a prezzi contenuti...beh, ora non ci sono più scuse! Per chi ama le avventure non può che essere una sfida appetibile questo Monkey


































