RECENSIONE:
SHERLOCK HOLMES VS LUPIN
Recensione di: Miriam
Gli sviluppatori della Frogwares continuano dritti per la loro strada, e sfornano l'ennesima avventura grafica, la quarta, con protagonista il detective piu' famoso del mondo: Sherlock Holmes.
Dopo averlo fatto confrontare con l'universo malato di Lovecraft in Awakened, ecco che lo affiancano a una nuova figura molto emblematica del mondo del crimine: Arsene Lupin.
Piu' che un'indagine poliziesca pero', questo sara' un vero e proprio duello, un duello dove ognuno mettera' in campo la sua arte, e nel quale i due si batteranno per l'onore. L'onore della loro patria!
Nel cuore di Londra, nella sua casa al 221b di Baker Street, Sherlock Holmes si edica a faccende poco stimolanti. Non disdegnerebbe di certo un po' di avventura, insomma. Ma tutto e' calmo a Londra. Troppo calmo. Holmes perde le sue giornate leggendo i giornali, suonando il violino, fumando. Leggendo apprende delle avventure di Arsene Lupin, ladro brillante, che al di la' della Manica impone il suo potere ladresco alle forze dell'ordine. Guardando la citta' dalla sua finestra, Holmes spera in un miracolo, miracolo che assume la forma di una lettera spedita dalla Francia.
Arsene Lupin non sfida Sherlock Holmes, ma l'intera nazione inglese. E la nazione inglese accetta la sfida con onore. Ed e' la nazione stessa che nomina Sherlock Holmes quale “campione” della patria che dovra' evitare l'onta che vorrebbe fargli subire il ladro francese.
Cosa c'e' scritto nella lettera? Nella lettera Lupin annuncia che presto compira' una serie di furti incredibili in alcuni dei palazzi piu' importanti di Londra. 5 furti in 5 giorni. E lo fara' annunciadolo pubblicamente! Holmes dal canto suo non si tira indietro e si mette subito al lavoro, per scoprire chi sia Lupin e smascherarlo.
Dal punto di vista della storia, abbiamo stavolta una trama piu' leggera rispetto ad Awakened. Holmes appare stimolato dalla prospettiva di un confronto diretto con Lupin, al punto che parla piu' del solito con Watson. Cosa che inizialmente sembra pure strana, visto che Holmes non ha mai parlato molto di se', e proprio i suoi silenzi e l'arroganza pesata, unita alla freddezza, fanno parte dell'immagine letteraria del personaggio.
Lupin, dal canto suo, appare molto poco nel gioco, contribuendo a costruire la sua immagine di ladro impercettibile. Arsene Lupin, giovane francese cosi' arrogante e sicuro di se', che si mostra di giorno con i travestimenti piu' diversi, e che aspira a far echeggiare il suo nome ai 4 angoli della sfera e' invece la nemesi perfetta del suo oppositore, Sherlock Holmes. Ecco perche' all'estero il gioco viene chiamato: Sherlock Holmes Nemesis, e non vs. Lupin!
ShvL e' un'avventura grafica in prima persona, gestibile con una combinazione mouse-tastiera. Con i tasti WASD potete muovere il vostro personaggio per lo schermo, mentre con il mouse potete ruotare la sua visuale a 360 gradi, oltre a usare i tasti per interagire con l'ambiente circostante. Nulla di diverso rispetto ad Awakened, insomma. A parte qualche piccolezza, Londra non e' stata toccata da Frogwares rispetto ai precedenti episodi. I palazzi sono gli stessi, cosi' come la casa del protagonista. I personaggi non giocanti sono rarissimi: quei pochi che ci sono muovono gli occhi, girano la testa, fumano a volte o bevono, ma la loro mobilita' e' molto ristretta. Il caso piu' eclatante, cosi' come in Awakened, rimane Watson, il vostro aiutante. Lui non vi segue, ma ruota attorno a voi!!! Potrete anche correre e pensare di averlo seminato, ma....lui e' sempre li': dietro di voi!! Per vedere qualche personaggio muoversi occorre aspettare le sequenze filmate. Se in Awakened la cosa poteva non infastidire piu' di tanto, perche' si era rapiti dalle atmosfere ambientali, qui la cosa un po' disturba. Perche' si ha l'impressione di agire in una citta' quasi morta, quasi fantasma!
Personaggi non protagonisti che comunque incontreremo, e coi quali dovremo parlare tanto, visto che ci saranno d'aiuto, grazie alle loro rivelazioni, per la nostra indagine.
Altro punto a sfavore del gioco sono delle imperfezioni grafiche visibili, come stanze terribilmente vuote, decorazioni a volte piatte, oltre a personaggi un po' impersonali. Il selciato di Londra e' un p'o troppo banale, con pochissimi poligoni a farne parte, per dirne una. Al contrario, gli interni del British Museum, che riproducono esattamente la realta' architetturale del luogo, sono una gioia per gli occhi. Il problema e' che il motore grafico del gioco comincia a diventare un po' datato, ed ecco che comincia a mostrare i suoi anni. L'avventura in questione manca insomma un po' di vita, e solo l'essenziale e' garantito, il che' e' un difetto.
Dal punto di vista sonoro, siamo alle solite: doppiaggio only in english!! Per fortuna sono stati implementati, come d'altronde in passato, degli utilissimi e fondamentali sottotitoli. Il doppiaggio inglese e' comunque buono, e si lascia sentire con soddisfazione. Dal punto di vista della colonna sonora, sono state inserite delle musiche molto d'atmosfera che ricreano alla perfezione la vita della Londra di quel periodo. Come sempre saranno usati massicciamente suoni di violini e pianoforti...
L'avventura grafica e' in prima persona, cosi' come la precedente. Il giocatore si muove liberamente in diversi luoghi chiave di Londra e quando vede un oggetto importante manifestarsi davanti a lui puo' raccoglierlo e metterlo in inventario. Gli oggetti possono anche essere combinati tra di loro, per ottenerne magari altri che ci leveranno da impicci rognosi. Ma una pecca del gioco e' dovuta al fatto che trovare alcuni oggetti sara' una questione un po' spinosa, visto che un buon numero di loro sono di scarsissima visibilita'.Saremo costretti, insomma, a sviscerare per bene tutte le schermate se non vorremo perderci nulla di importante.
Poiche' Lupin ha deciso di visitare alcuni luoghi emblematici della capitale londinese, il giocatore sara' portato a visitarli sia con Holmes che con il suo amico Watson. Ma sara' ovviamente sempre Holmes a coprire il ruolo di protagonista del gioco, mentre il suo assistente sara' relegato ad occuparsi dei dettagli, come andare a cercare un libro o andare a interrogare qualcuno. Roba di poco conto rispetto al suo “capo”. Ogni qualvolta raccoglierete prove, deduzioni, documenti o quant'altro, questi saranno inseriti nel vostro “taccuino”. E spulciare gli elementi raccolti nella vostra indagine sara' di vitale importanza, visto che spesso conterranno le risposte giuste che Holmes cerca..
Capire in prima persona cio' che e' avvenuto nei luoghi criminosi tuttavia non basta. Occorrera' far capire sopratutto al nostro Sherlock che NOI abbiamo capito!! Ad esempio: abbiamo visto delle traccie sul suolo e abbiamo dedotto che qualcosa e' stata trascinata in quel punto? Bene: ma dovrete prendere la lente d'ingrandimento ed esaminare ognuna delle traccie perche' Holmes faccia la sua personale deduzione e ci faccia progredire. A volte magari si pensa che non siano necessari questi accorgimenti da fare, e magari si passa avanti. Invece no! Non bisogna mai lasciare nulla da parte e andare a fondo su tutto, senno' si puo' pure rimanere fermi a lungo, in fase di stallo, solo perche' si pensa di aver fatto per bene ogni cosa. Indagate su tutto, anche su cio' che e' evidente, come un buon detective.
Il gioco non e' affatto facile, quindi rientra in una sfera di difficolta' medio-alta. A volte e' molto impegnativo, quasi irritante, anche a causa del problema su' citato (oggetti poco visibili) ma almeno cio' contribuisce a portare il livello di sfida su un grado molto alto, e la longevita' pure. Almeno 15 ore saranno necessarie per la risoluzione del gioco, ma probabilmente anche qualcuna in piu'.
Concludendo: Sherlock Holmes vs Lupin e' un'avventura che possiede una storia molto interessante e degli enigmi logici ma tosti. Tuttavia la sua realizzazione tecnica, seppur buona, e' allo stesso tempo superata. Va bene che non e' la grafica, l'elemento essenziale di un buon gioco, pero' si poteva fare qualcosa di meglio. Per il resto e' un'avventura che gli amanti di Holmes non dovrebbero farsi scappare. Per tutti gli altri, consiglio di provarlo prima, anziche' buttarsi a capofitto nell'acquisto, senno' possono sempre ripiegare sul precedente Awakened!!
Forse il titolo e' di quelli troppo “grossi”, troppo pretenziosi: con due personaggi del genere, ti aspetti chissa' che cosa, qualcosa di strabiliante. Poi vedi che sei davanti a un'ag di rispetto, ma dozzinale, e allora ci rimani un po' male...
Il solito Sherlock contro tutti!
Voto: 70%
Requisiti minimi:
- Windows 2000/Xp/Vista
- Processore Pentium III 1.3 GHz
- 512 Mb RAM
- Scheda video 64 Mb compatibile DirectX 9
Per la scheda completa del gioco vai a: Sherlock Holmes Versus Arsène Lupin
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Miriam, credo che me lo prenderò presto!

Complimenti



































