Recensione: The Path
Pro:
- Atmosfera inquietante
- Troppo particolare per non essere quantomeno provato
- Reparto sonoro validissimo
Contro:
- Va' ben compreso, senno' lo si butta!
- Un po' lento, puo' risultare monotono
- Bosco immenso, si puo' girare a vuoto
Se esistesse un premio come gioco piu' strano, penso che "The Path" arriverebbe quantomeno sul podio. E' difficile parlare di questo gioco, senza cadere nella banalita' e dire prontamente: non e' una roba per tutti!! Perche' in effetti, di primo acchito, sarebbe proprio cio' che mi verrebbe da scrivere. Infatti, a seconda di come lo si affronta, The Path puo' essere un gioco da disinstallare dopo appena dieci minuti, oppure un capolavoro assoluto. Dove pormi, onestamente, non lo so'...ma cerchero' di darvi piu' informazioni possibili, in modo che ognuno di Voi possa capire da solo se il gioco vale o meno, e decidere se vorra' comprarlo, anche per via del suo esiguo prezzo!
In fase di anteprima, gia' da piu' di un anno, abbiamo avuto modo di conoscere la storia e il mondo di The Path (ovvero: "il sentiero"). The Path non e' altri che la rivisitazione, in chiave moderna, della favola di Cappuccetto Rosso! La favola originale la conosciamo tutti, ma ovviamente qui non sara' riproposta tale e quale al libro di Charles Perrault, perche' allora avremmo tra le mani un prodotto squisitamente per bambini. Mentre questa avventura e' tutta il contrario, tanto e' vero che gli stessi Tale of Tales, nel loro sito ufficiale, ne sconsigliano la fruizione a un pubblico di minori. E non perche' ci siano scene cruenti o forti, bensi' perche' dietro The Path c'e' tutto un complesso sistema di emozioni, visive e non, che difficilmente i piccolini potrebbero capire.
Torniamo alla storia. L'unico punto in comune con la favola originale e' il seguente: la nonna che abita in una casa alla fine del bosco e....noi che dobbiamo portargli il nostro cestino con il suo pranzo. Punto! Ma stavolta la protagonista non sara' una sola, ma molte di piu': ben sei! E sono tutte sorelle che abitano in citta': Scarlet, Carmen, Ruby, Ginger, Rose e Robin (che è la piu' piccola, e anche colei che assomiglia veramente alla Cappuccetto Rosso del racconto!). Le sei ragazzine, tutte diverse per eta' e doti fisiche e caratteriali, dovranno partire, una alla volta, per la casa della nonna, che e' malata e quindi impossibilitata a rendersi autonoma al momento. La mamma delle sei ragazzine consiglia caldamente alle figlie di seguire unicamente il dritto sentiero che dalla fine della strada asfaltata le portera' sino alla casa della nonna. In fin dei conti sarebbe qualche centinaio di metri, 271 per l'esattezza...facile, no? Il problema e' che, come dicono spesso proprio i figli, a seguire i consigli dei genitori, non c'e' divertimento. E i Tale of Tales confermano alla grande questa teoria! Perche' se eseguirete alla lettera le disposizioni della mamma, arriverete si' sane e salve dalla nonna, ma fallirete la vostra missione miseramente. Perche' non avrete raccolto nessun oggetto che puo' rimpinguare il vostro inventario, ne' avrete incontrato lupi cattivi, ne' sbloccato stanze segrete nella casa della anziana parente. Insomma: una noia mortale, che in effetti non avrebbe nessun senso. Perche' comprare un gioco che dura si' e no, tre minuti? E allora, che ne dite di ricominciare il percorso, disobbedendo alla mamma??
Eh si, allora si riparte con la seconda ragazzina disponibile, e appena arrivati al sentiero si decide se "perdersi" verso destra oppure verso sinistra. Improvvisamente, la forte luce che accompagnava il sentiero, si fa' lentamente piu' flebile....tutto diventa minacciosamente piu' grigio. Anche il sonoro comincia a variare, e qualche piccolo brivido inizia a farsi largo. Inizialmente il bosco sembra calmo e tranquillo, e in effetti lo e', ma appena vedrete una ragazzina di bianco vestita, correre all'impazzata tra gli alberi, penserete che il luogo sia infestato dai fantasmi. Nel frattempo la vegetazione si intensifica, cosi' come la vostra ansia, mentre qualche uccello vi svolazza attorno. A questo punto la domanda e' solo una: cosa succedera' adesso? Ed e' proprio una bella domanda, dalla quale non tutti potrebbero avere la risposta giusta. Sparsi nel bosco troverete alcuni punti chiave, nei quali potrete interagire con alcuni oggetti. Questi oggetti andranno raccolti, e come dicevo prima, andranno a finire nel vostro inventario, che altri non e' che il vostro paniere. Vedrete una serie di slot al suo interno, che si riempiranno con gli oggetti che sono sparsi tra gli alberi. Gli oggetti saranno di varia natura: una piantina, un coltello, un pezzo di una giostra, la testa di uno spaventapasseri....insomma, tutta roba strana e apparentemente senza senso.
Ma ognuno di loro invece un senso ce l'avra', o quantomeno non ce l'avra' forse per Noi sorelline, ma per nostra nonna si', visto alcuni flashback, quando li raccoglieremo, ci rimanderanno direttamente in alcuni punti della casa della donna anziana. Che siano oggetti persi dalla stessa nonna? Ed e' per questo che piu' ne raccoglierete, e piu' alto sara' il punteggio e la valutazione quando tornerete da Lei. E come ci tornerete? Beh, stavolta non piu' saltellando e col sorriso tra le labbra, bensi' in maniera decisamente piu' inquietante. Perche' avrete di nuovo libero accesso al sentiero, solo quando avrete incontrato il lupo nel bosco. Lupo che non avra' necessariamente le sembianze di un animale, ma potrebbe avere le fattezze di un bel ragazzo che vi invita a fumare su una panchina, o di una ragazzina che vi invita a giocare tra le spighe di grano, o di una donna che vi ammalia con la sua cantilena davanti a un chiosco dove si eseguono concerti. Ovviamente non manchera' anche il classico lupo in carne e ossa (e bruttezza) in una delle scene decisamente piu' "disturbanti" dell'avventura. Quando incontrerete il lupo di turno (deciso dal tipo di sorellina interpretata al momento) quindi, verrete in qualche maniera "posseduti" da lui, e dopo un piccolo buco temporale, sarete restituiti al sentiero, sotto una pioggia battente, davanti casa della nonna. A quel punto, non sapendo benissimo cosa vi sia successo, e il perche' di quello stato cadaverico in cui vi trovate ora, avanzerete in modo automatico sino ad entrare in casa, e qui, con una visuale in prima persona, salirete sino al secondo piano, fino a terminare il lungo corridoio che vi portera' nella stanza della nonna! A seconda di cosa avrete raccolto nel vostro cammino, noterete delle differenze all'interno della casa. E questo sara' un'altro dei momenti piu' inquietanti del gioco, un momento che mi ha ricordato molto alcune scene di qualche Silent Hill passato, con stanze che cambiano colore, corridoi che si allungano, slow motion che fanno sembrare lunghissimi anche tratti brevissimi, insomma....sara' proprio una delle scene clou del titolo, in cui l'adrenalina cominciera' a salire e vi chiederete cosa succedera' da li' a poco! E il bello sara' proprio....NON SCOPRIRLO. O almeno, non ancora...
Credo che per completare The Path ci voglia una bella impresa. E non perche' sia un gioco difficile da portare a compimento, ma per il fatto che raccogliere tutti gli oggetti, alcuni francamente troppi (raccogliere 166 fiori uguali, sparsi per il bosco, da ambo le parti, e' un'impresa per veri valorosi!), non e' una cosa molto stimolante. Alcuni oggetti li troverete abbastanza agevolmente, perche' vi capiteranno automaticamente a tiro, ma il bosco e' grande, molto grande, troppo, e la cosa piu' brutta e' che...perdere l'orientamento e' molto semplice. Non ci sono mappe, quindi potreste anche girare in tondo e non accorgervene. Ecco perche' appena arriverete nel luogo dove troverete il "lupo" (segnalato tra l'altro dall'apparire sullo schermo di icone a forma di zampe..) , probabilmente non scapperete da lui, ma bensi' vi farete catturare, per vedere cosa succedera' dopo a casa della nonna.
Un gioco quindi impossibile da finire? Beh, questo no...anche se, sinceramente, credo che sara' difficile trovare al giorno d'oggi qualcuno disposto a girovagare per un bosco "quasi" infinito, senza capire il motivo per cui lo deve fare. Perche' da questo punto di vista il gioco e' molto carente, non vengono fornite spiegazioni, nessun documento che ci racconti qualcosa (d'altronde in un bosco non avrebbe senso!), nulla di nulla...tutto cio' che viene trovato deve essere sempre prestato a interpretazione, e non e' certo il massimo della vita. The Path non e' un'avventura grafica, non e' un action, non e' un gioco di ruolo...e' difficilmente classificabile. Ed e' per questo che probabilmente piu' che un gioco, e' un' "avventura", nel vero senso del termine, nel suo cercare di uscire dagli schemi, di proporre qualcosa di diverso e innovativo al giocatore. Arma a doppio taglio pero': se da un lato l' "esperimento" puo' risultare ottimo e vincente, dall'altro c'e' il rischio di rimanere bruciati. Ed e' per questo che e' caldamente consigliato pensarci un po' su', prima dell'acquisto. Siete pronti a fare un viaggetto nel bosco???
Tecnicamente parlando, i Tale of Tales hanno compiuto un buon lavoro. Considerando gli scarsi mezzi economici, c'e' poco di che lamentarsi di cio' che ci viene proposto. Il bosco e' immenso, pieno di alberi, piante, fiori, laghetti e uccelli, e tutto sommato, la realizzazione e' molto soddisfacente. Il gioco e' totalmente in 3d, quindi la foresta comprende una vastissima zona, che alla lunga puo' sembrare ripetitiva, ma...che in fin dei conti deve ESSERE COSI'!! Come ho detto poco prima, e' facile perdersi nel bosco, perche' una volta inoltratisi per qualche decina di metri, tutto sembrera' uguale. E non e' cosi' anche nella realta'? Un punto a favore del gioco! La sensazione di inquietudine aumenta, non appena perderete l'orientamento. Ha un suo fascino questa foresta, sopratutto quando arriverete nelle zone dove risiedono i lupi, zone di solito annunciate da un grande bagliore bianco, scorgibile gia' a diverse decine di metri di distanza. In questi luoghi vivrete delle brevi sequenze filmate, di introduzione al luogo e di presentazione del "lupo" di turno. Poi vi potrete muovere, perlustrare l'ambiente, osservare il vostro "carnefice", e infine decidere il da farsi, perche' volendo, potrete anche andarvene via! I personaggi si muovono nel bosco con movenze diverse, dandoci realmente l'impressione che ogni sorellina sia diversa dall'altra. Se una delle sorelle cammina claudicante per via di un problema a una gamba, un'altra corre simpaticamente e spensierata come se stesse per raggiungere una montagna di gelato o cioccolato, mentre la piu' grande avra' un'andatura decisamente piu' composta, vista la sua eta'. Graficamente i personaggi non rappresentano il massimo della vita, anche se nel complesso sono in tono col resto del comparto visivo. Gli altri protagonisti del gioco, ossia i diversi "lupi" e la bambina vestita di bianco (che ci dara' un aiuto a trovare gli oggetti, se avremo il buon senso di capire che va' presa per mano e non allontanata) , non godono di uno stile migliore, ma risultano abbastanza squadrati e poco curati. Ma chissa' perche', su questo aspetto ci farete poco caso, perche' sarete rapiti da tutto il resto che il gioco sapra' offrirvi..
...e tra le cose che vi rapiranno, ci sara' senza dubbio il reparto audio, che compie egregiamente il suo dovere!! Le musiche di The Path non sono tantissime, giusto un paio, e si alternano a seconda del momento vissuto. Non sono musiche propriamente horror o terrificanti, pero' la loro bella dose di ansia la mettono, eccome. Le musiche poi si mescolano ad alcuni effetti sonori che aumentano ancora di piu' la tensione, e mi riferisco al ringhio di certi animali, al trascinare di alcune catene, o alle voci in lontananza di ragazzine che pero' realmente non vediamo: potranno essere risatine oppure lamenti ma, in entrambi i casi, sentiremo sempre un brividino correrci lungo la schiena (io lo sento anche adesso che sto' scrivendo!). Non esiste nessuna forma di parlato in The Path, tutto e' affidato ai sottotitoli in inglese che appariranno al centro dello schermo, e vi faranno leggere delle frasi molto significative, in base al luogo in cui vi trovate o all'oggetto che trovate. Se non masticate l'inglese a dovere pero', non preoccupatevi: non perderete moltissimo della trama e dello spirito del gioco, quindi non fatevene un problema.
Per cio' che riguarda l'interfaccia di gioco, The Path puo' essere giocato con la tastiera e il mouse. Ma niente "paura", almeno stavolta, perche' i tasti da usare sono veramente pochissimi. Giusto i famosi tasti WASD per ruotare la visuale della protagonista e farla camminare, il pulsante SHIFT per farla correre (ma non troppo, perche' se la fate sfiancare son dolori!), la BARRA SPAZIATRICE per accedere all'inventario, e il pulsante SX DEL MOUSE per interagire con oggetti e personaggi. Con il tasto ESC accedete al menu', dovete potete sistemare poche opzioni o uscire dalla partita e tornare a Windows. E' possibile decidere pure il modo di salvataggio, che potrete settare in base a un certo TOT DI TEMPO oppure automaticamente all'uscita del gioco. Non c'è null'altro da segnalare...
Ed eccoci alle conclusioni. Ve l'avevo detto gia' all'inizio: e' difficilissimo dare un'idea ottimale di un gioco come The Path. Che poi definirlo "gioco" e' forse improprio. Gia' con "The Graveyard", i Tale of Tales ci avevano messo in guardia sulle loro "potenzialità" in quanto a stramberia e originalita'. Ma quello non era un vero gioco, semmai un "corto". Adesso arriva The Path, e ci accorgiamo di come questo team di sviluppatori possa regalarci, senza problemi, qualcosa fuori dagli schemi, qualcosa che nel bene o nel male, inosservato non passa!! Secondo me, alla fine, e' da apprezzare lo sforzo fatto per creare qualcosa di "particolare", per palati fini, e per loro in primis, potenzialmente pericoloso, perche' di sicuro non tutti apprezzeranno questo titolo. Ma se riuscite, almeno per una volta, a pensare che un'avventura possa essere anche entrare in una dimensione particolare, senza schemi predefiniti, senza limiti di tempo, senza enigmi da risolvere, e senza dialoghi logorroici da affrontare....ma solo pura e semplice esplorazione in un ambiente leggermente "disturbato", potreste pure IMPAZZIRE per questo gioco! E chissa' chi e' il lupo cattivo in tutta questa storia.......
Voto: N.G.
Per la scheda completa del gioco vai a: The Path
____________























































